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23. La stampante telematica DFront integra la gamma RT di DTR Italy

04 Febbraio 2021 

È con grande soddisfazione che presentiamo la nuovissima stampante fiscale telematica di ultima generazione che arricchisce la gamma DTR Italy:
DFront RT Wi-Fi. Progettata per i settori Retail e Hospitality, dove l’affidabilità è indispensabile e lo spazio spesso ristretto.
Scopri tutte le caratteristiche di DFront RT cliccando il pulsante sottostante:

22.  Lotteria degli scontrini al via con gli acquisti effettuati dal 1°febbraio - tutte le regole per partecipare

1 Febbraio 2021

Segnaliamo che l’ Agenzia delle Entrate, in data 30 gennaio 2021, ha rilasciato il comunicato stampa "Lotteria degli scontrini al via con gli acquisti effettuati dal 1°febbraio - Tutte le regole per partecipare in un provvedimento di ADM ed Entrate - Appuntamento a giovedì 11 marzo per la prima estrazione".

Clicca il pulsante sottostante per visualizzare e scaricare il comunicato stampa di Agenzia delle Entrate:

21.  Fine del regime transitorio dei corrispettivi telematici e nuove sanzioni

18 Gennaio 2021

Con l’intento di fare ulteriore chiarezza riguardo un tema di così tanta attualità, alleghiamo una interessante informativa di "Eutekne.info" del 18 gennaio 2021 che puntualizza il termine del periodo transitorio di applicazione degli obblighi di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi telematici, le novità, gli obblighi estesi e le nuove sanzioni.

Vi invitiamo a visionare il documento in allegato.

20.  DTR Italy nuovamente scelto da "Bargiornale" uscita di gennaio 2021

12 Gennaio 2021

 La testata Bargiornale - il magazine di riferimento dei pubblici esercizi italiani da oltre 35 anni, con oltre 100.000 copie indirizzate ai professionisti del settore, dedica una doppia pagina a DTR Italy nell’uscita di gennaio 2021, comprensiva di informativa prodotto e intervista esclusiva a Simone Lolli, pagine 40-41.

19.  DTR Italy presente in "Bargiornale" nel numero di dicembre 2020

14 Dicembre 2020

La testata Bargiornale - il magazine di riferimento dei pubblici esercizi italiani da oltre 35 anni, con oltre 100.000 copie indirizzate ai professionisti del settore, vedrà DTR Italy a piena pagina anche nell’uscita del corrente mese di dicembre, pag. 113.

18.  Regione Veneto.
Ordinanza del presidente della giunta regionale n. 156 del 24 novembre 2020
Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da virus
COVID-19. Ulteriori disposizioni.

26 Novembre 2020

in relazione all'ordinanza del Presidente della giunta regionale della regione Veneto del 24 novembre 2020 segnaliamo che sono state adottate ulteriori disposizioni e misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19.

Riportiamo di seguito, tra le misure di carattere generale e relative agli esercizi di commercio al dettaglio, il paragrafo 1.8:

 
 
1.8. Gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande devono rispettare le linee guida di cui all'apposita scheda
dell'allegato 9 del dpcm 3.11.2020 e ssmm, assicurando, in ogni caso, che il menu sia offerto su supporto digitale o su
supporto usa e getta, che non sia attuata nessuna forma di buffet, che sia costantemente rispettata la distanza
interpersonale di almeno un metro e che presso ciascun tavolo non siano seduti più di quattro soggetti tra loro non
conviventi; la mascherina va utilizzata in tutti gli spostamenti; il liquido igienizzante deve essere disponibile in
entrata, sui tavoli e nei bagni; 

17.  DTR Italy presente in "Bargiornale" nel numero di novembre 2020

10 Novembre 2020

siamo lieti di comunicare che la testata "Bargiornale" - il magazine di riferimento dei pubblici esercizi italiani da oltre 35 anni,
con oltre 100.000 copie indirizzate ai professionisti del settore - vedrà DTR Italy a piena pagina nell’uscita del corrente mese di novembre, pag. 69.

Nonostante il periodo di incertezze che stiamo tutti vivendo, siamo però convinti che questo strumento di potente comunicazione che vi offriamo
potrà essere di aiuto e supporto nella promozione delle vostre attività commerciali di territorio, e generarne interesse,
oltre che ancor più diffondere immagine e visibilità del nostro brand e di tutti voi che lo rappresentate.

16.  Acquisto di veicoli a basse emissioni o ibridi incentivati fino al 31 dicembre 2020

24 Settembre 2020

con il DL n. 34 del 19.05.2020, convertito con legge n. 77 del 17.07.2020, il legislatore ha introdotto alcuni nuovi incentivi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni. In particolare, i citati provvedimenti prevedono un beneficio a favore di coloro che acquistano veicoli nuovi di fabbrica di categoria M1 nel caso in cui il venditore pratichi uno sconto sul prezzo d’acquisto.

Il beneficio varia a seconda: i) delle emissioni del veicolo acquistato (da 0 a 110 CO2g/km); ii) della contestuale rottamazione di un veicolo immatricolato entro il 31.12.2009.

Il contributo ammonta a: i) 2.000 euro nel caso in cui venga praticato uno sconto di almeno 2000 euro dal venditore, le emissioni non siano superiori a 60 CO2g/km e l’acquirente proceda alla rottamazione di un veicolo; ii) 1.500 euro nel caso in cui venga praticato uno sconto di almeno 2000 euro dal venditore, le emissioni non siano superiori a 110 CO2g/km e l’acquirente proceda alla rottamazione di un veicolo; iii) 1.000 euro nel caso in cui venga praticato uno sconto di almeno 1000 euro dal venditore, le emissioni non siano superiori a 60 CO2g/km e non sia prevista la rottamazione di alcun veicolo; iv) 1.000 euro nel caso in cui venga praticato uno sconto di almeno 1000 euro dal venditore, le emissioni non siano superiori a 110 CO2g/km e non sia prevista la rottamazione di alcun veicolo. Viene inoltre previsto un ulteriore beneficio di 750 euro nel caso in cui venga consegnato per la rottamazione un secondo veicolo di categoria M1.

Con riferimento ai veicoli elettrici / ibridi nuovi, invece, viene previsto un contributo pari al 30% del prezzo d’acquisto, fino ad un massimo di 3.000 euro, ulteriormente potenziato al 40% (con massimale 4.000 euro) in caso di contestuale consegna di un veicolo da rottamare. Si segnala che i benefici previsti per l’acquisto di veicoli a basse emissioni possono essere cumulati con benefici precedentemente previsti per l’acquisto di veicoli nuovi.

15.  Dal 1 Luglio credito d’imposta sulle commissioni per pagamenti elettronici

16 Luglio 2020

l'articolo 22 del DL 124/2019 riconosce agli esercenti attività di impresa, arti o professioni (con ricavi/compensi non superiori a 400.000,00 euro) un credito d'imposta pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante carte di credito, di debito o prepagate o altri mezzi di pagamento elettronici tracciabili.

Il credito d'imposta riguarda le sole commissioni dovute in relazione a cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nei confronti di consumatori finali dall'1.7.2020.

Conseguentemente, restano escluse dall’agevolazione le commissioni addebitate con riferimento alle operazioni realizzate nei confronti di soggetti passivi IVA (es. le commissioni relative alle carte “business).

Il credito d'imposta è utilizzabile: i) esclusivamente in compensazione tramite F24 ex art. 17 del DLgs. 241/97; ii) a decorrere dal mese successivo a quello di sostenimento della spesa. Il credito d’imposta deve essere altresì indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di maturazione del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d’imposta successivi fino a quello nel quale se ne conclude l’utilizzo, ma non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini IRAP.

Gli operatori che mettono a disposizione degli esercenti i sistemi di pagamento devono: i) trasmettere telematicamente all'Agenzia delle Entrate le informazioni necessarie ai fini del credito d'imposta (provv. Agenzia delle Entrate 29.4.2020 n. 181301); ii) trasmettere telematicamente agli esercenti, tramite PEC o mediante pubblicazione nell'on line banking dell'esercente, l'elenco delle transazioni effettuate e le informazioni relative alle commissioni corrisposte (provv. Banca d'Italia 21.4.2020).

Il credito d'imposta è utilizzabile in compensazione nel modello F24 e non rileva fiscalmente.

14.  Rinviato al 1 gennaio 2021 il termine per l’adeguamento dei “registratori telematici"

15 Luglio 2020

con il recente provv. 30.6.2020 n.248558, l'Agenzia delle Entrate ha posticipato: i) dall'1.7.2020 all'1.1.2021 il termine a partire dal quale diverrà obbligatorio l'utilizzo del nuovo tracciato per l'invio telematico dei corrispettivi; ii) dal 30.6.2020 al 31.12.2020 il termine entro il quale i registratori telematici dovranno essere adeguati ai fini dell'attuazione della lotteria degli scontrini. Il rinvio tiene conto delle novità introdotte dagli artt. 140 e 141 del DL 34/2020 (DL "Rilancio"), che ha differito al 2021 sia l'obbligo di adozione dei registratori telematici per gli esercenti "minori", sia l'avvio della speciale lotteria.

Vengono di conseguenza modificati i provv. Agenzia delle Entrate 182017/2016 e 739122/2019. Inoltre, con il provvedimento 248558/2020, l'Agenzia ha aggiornato: i) le specifiche tecniche per la memorizzazione e l'invio dei corrispettivi, prevedendo, in particolare, nuove procedure per le operazioni di reso e annullo; ii) il documento tecnico "Tipi Dati per i Corrispettivi", modificando la descrizione di alcuni campi del tracciato per tenere conto, ad esempio, dell'eventuale utilizzo di buoni monouso e multiuso da parte degli acquirenti; iii) il layout del documento commerciale, modificato anche al fine di migliorarne la leggibilità; iv) il documento tecnico relativo all'invio dei dati dei documenti commerciali validi per la partecipazione alla lotteria degli scontrini.

13.  Spendibile il credito d’imposta sui canoni di locazione pagati per immobili ad uso non abitativo

19 Giugno 2020

Al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all'emergenza epidemiologica, l’art. 28 del DL 34/2020 ha introdotto un nuovo credito d'imposta sui canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo che presenta rilevanti differenze rispetto al bonus botteghe e negozi disciplinato dall'art. 65 del DL 18/2020 concernente il mese di marzo 2020.

In particolare, il D.L. rilancio prevede che, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione con ricavi/compensi 2019 inferiori a 5 milioni di euro spetta un credito d’imposta pari al 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, leasing o concessione di immobili ad uso non abitativo destinati all’attività (30% in caso di affitto d’azienda).

Per le strutture alberghiere e agrituristiche il credito d’imposta spetta a prescindere dai ricavi 2019.
Per poter richiedere il credito d’imposta, i locatari devono aver subito un calo di almeno il 50% del fatturato nel mese di riferimento 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Il credito d’imposta è parametrato all’importo dei canoni versato a marzo, aprile e maggio (aprile, maggio, giugno per le strutture turistico ricettive con attività solo stagionale).

Il credito d’imposta: i) è utilizzabile in dichiarazione dei redditi o in compensazione nel modello F24 ai sensi dell’art. 17 del DLgs. 241/97; ii) può essere ceduto ad altri soggetti (art. 122 del DL 34/2020).

Si rileva che l'agevolazione è utilizzabile "successivamente all'avvenuto pagamento dei canoni", quindi solo ove il canone sia stato pagato. Con la recente circolare del 6 giugno 2020 n. 14/E, l'Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti sull’agevolazione in rassegna, mentre con la risoluzione n. 32/E del 6.6.2020 è stato istituito il codice tributo "6920" per consentire l’utilizzo in compensazione del credito in parola.

12.  D.L. Rilancio: Contributo a fondo perduto

11 Giugno 2020

Il decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020 (cosiddetto Decreto “Rilancio”) ha introdotto numerose disposizioni destinate a sostenere gli operatori economici danneggiati dalla crisi sanitaria dovuta alla diffusione del Coronavirus.

Tra queste, il contributo a fondo perduto previsto dall’articolo 25 del decreto. Esso consiste in una somma di denaro della quale può usufruire una vasta platea di beneficiari, senza alcun obbligo di restituzione.

In particolare, il contributo spetta ai titolari di partita Iva, che esercitano attività d’impresa e di lavoro autonomo o che sono titolari di reddito agrario, ed è commisurato alla diminuzione di fatturato subita a causa dell’emergenza epidemiologica.

La presente guida intende fornire le indicazioni utili per richiedere il contributo a fondo perduto, illustrando le condizioni per usufruirne e le modalità di predisposizione e di trasmissione dell’istanza, che sono stati definiti dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 giugno 2020.

11.  D.L. Rilancio: istituito un nuovo credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro

4 Giugno 2020

L’art. 120 del D.L. 34/2020 introduce un nuovo credito d’imposta al fine di sostenere ed incentivare l’adozione di misure legate alla necessità di adeguare i processi produttivi e gli ambienti di lavoro.
L’agevolazione è riconosciuta ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico, indicati nell’“Allegato 1 articolo 120” al D.L. 34/2020 (es. bar, ristoranti, alberghi, cinema, musei).
Possono fruire dell’agevolazione anche le associazioni, le fondazioni e gli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo del settore.

Il credito d’imposta è riconosciuto in relazione agli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus COVID-19.

Tra gli interventi agevolati sono compresi quelli edilizi necessari per: i) il rifacimento di spogliatoi e mense; ii) la realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni; iii) l’acquisto di arredi di sicurezza.

Ad ogni modo, viene previsto che, con un successivo decreto del Ministro dello Sviluppo economico, di concerto con quello dell’Economia e delle Finanze, possano essere identificati ulteriori soggetti aventi diritto e investimenti ammissibili all’agevolazione, fermo restando il rispetto del limite di spesa previsto.
Al riguardo, si segnala che l’agevolazione si sostanzia in un credito d’imposta in misura pari al 60% delle spese suddette sostenute nel 2020, per un massimo di 80.000,00 euro per beneficiario, mentre lo stanziamento complessivo per tale agevolazione è pari a 2 miliardi.

Il credito d’imposta può essere: i) utilizzato, nell’anno 2021, esclusivamente in compensazione mediante il modello F24, ai sensi dell’art. 17 del DLgs. 241/97 (non si applicano, per espressa previsione normativa, i limiti alle compensazioni previsti dall’art. 1 co. 53 della L. 244/2007 e di cui all’art. 34 della L. 388/2000); ii) in alternativa, può essere ceduto ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari.
Le modalità per il monitoraggio degli utilizzi del credito d’imposta saranno stabilite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, da emanare entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della legge di conversione del D.L. Rilancio.

10.  D.L. Rilancio: escluso il versamento saldo IRAP 2019 e prima rata dell’acconto IRAP 2019

28 maggio 2020

L’art. 24 del D.L. "Rilancio" prevede, a favore di imprese e lavoratori autonomi, l'esclusione dal versamento: i) del saldo IRAP relativo al periodo di imposta in corso al 31.12.2019 (2019, per i "solari"), fermo restando il versamento dell’acconto dovuto per il medesimo periodo d’imposta; ii) della prima rata dell'acconto IRAP relativo al periodo di imposta successivo (2020, per i "solari").

L’agevolazione compete indipendentemente dall'andamento del fatturato e dei corrispettivi del 2020 ed è applicabile alle imprese e a lavoratori autonomi che, nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del D.L. (vale a dire, nel 2019, per i soggetti "solari"), hanno conseguito ricavi o compensi non superiori a 250 milioni di euro.

Viene espressamente previsto che la disposizione si applica nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C (2020) 1863 final "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19".

Restano in ogni caso tenuti al versamento del saldo 2019 e del primo acconto 2020 secondo le consuete modalità, in quanto espressamente esclusi dal beneficio: i) gli intermediari finanziari, le società di partecipazione finanziaria e non finanziaria (“vecchie” holding industriali), come definiti dall’art. 162-bis del TUIR; ii) le imprese di assicurazione (di cui all’art. 7 del DLgs. 446/97); iii) le Amministrazioni Pubbliche (di cui all’art. 10-bis del DLgs. 446/97).

9.  D.L. n°34/2020 – le novità in materia lavoro e sostegno dell’occupazione

22 Maggio 2020

Con il DL n. 34 del 19.05.2020, così detto DL Rilancio (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 128 del 18.05.2020), il legislatore ha introdotto (tra le altre cose) numerose disposizioni in materia lavoro e sostegno dell’occupazione al fine di far fronte alle conseguenze della nota emergenza sanitaria.

Segnaliamo, in particolare, le seguenti novità: i) le disposizioni in materia di DPI vengono estese ai volontari ed agli assistenti famigliari; ii) viene incrementato il periodo massimo di concessione della CIG di 5 settimane; iii) viene fissato un termine per la presentazione della domanda CIG (31.05.2020) con riferimento ai periodi di sospensione che intercorrono tra il 23.02.2020 e il 30.04.2020 allo scadere del quale viene limitata l’efficacia retroattiva dell’intervento; iv) vengono prolungati i termini di fruizione massima di 5 settimane nelle ipotesi di richiesta di trattamento ordinario per aziende che si trovano in CIGS e per le richieste di cassa in deroga; v) vengono potenziati i congedi a favore dei genitori lavoratori (indennità pari al 50% per un periodo massimo di 30 giorni da fruire entro il 31.07.2020) prevendendo inoltre la possibilità di congedo (tutelato ma non indennizzato) fino alla riapertura dei servizi scolastici (qualora non vi sia altro genitore fruitore di prestazioni di sostegno); vi) vengono raddoppiati i benefici concessi ai lavoratori alternativi al congedo per la fruizione di servizi di baby sitting; vii) con riferimento ai permessi di cui alla legge 104, vengono concesse ulteriori 12 giornate da fruire nei mesi di maggio e giugno 2020; viii) viene prevista la corresponsione del reddito di ultima istanza anche per i mesi di aprile e maggio; ix) viene istituito il reddito di emergenza per il mesi di maggio e giugno, di importo pari a 400 euro moltiplicati per il parametro della scala di equivalenza ISEE fino ad un massimo di 800 euro (salvo eccezioni); x) viene esteso il beneficio a favore dei lavoratori autonomi ed ai colalboratori ai mesi di aprile e maggio 2020; xi) viene introdotta una procedura di regolarizzazione dei rapporti di lavoro; xii) viene introdotta una nuova indennità a favore dei lavoratori domestici; xiii) le prestazioni NASPI e DIS-COLL vengono prorogate di ulteriori due mesi se il periodo di fruizione termina nel periodo tra il 01.03.2020 ed il 30.04.2020; xiv) viene prevista una deroga ai requisiti per la proroga ed il rinnovo di contratti a termine fino al 30.08.2020 al fine di favorire la ripresa; xv) viene introdotta un’indennità a favore dei lavoratori del settore sportivo.

8.  Le principali novità del D.L. n. 34 del 19.5.2020 (c.d. Decreto rilancio)

21 Maggio 2020

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. n. 34 del 19.5.2020 meglio noto come (D.L. Rilancio) che contiene una serie di misure tese a favorire il rilancio dell’economia e offrire un sostegno concreto a lavoratori e famiglie in difficoltà.

Su tutte si segnala l’introduzione delle seguenti misure: i) contributo a fondo perduto per imprese e professionisti (non iscritti a casse private); ii) credito d'imposta sui canoni di locazione di immobili ad uso non abitativo; iii) credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro; iv) proroga del termine di consegna beni che possono fruire del super ammortamento 2019; v) credito d’imposta potenziato per interventi di riqualificazione energetica, antisismici e di installazione di impianti fotovoltaici e di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici; vi) bonus vacanze; vii) reddito di emergenza.

7.  Esonero contributivo “under 35”: il punto

8 Maggio 2020

Il decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020 (cosiddetto Decreto “Rilancio”) ha introdotto numerose disposizioni destinate a sostenere gli operatori economici danneggiati dalla crisi sanitaria dovuta alla diffusione del Coronavirus.

Tra queste, il contributo a fondo perduto previsto dall’articolo 25 del decreto. Esso consiste in una somma di denaro della quale può usufruire una vasta platea di beneficiari, senza alcun obbligo di restituzione.

In particolare, il contributo spetta ai titolari di partita Iva, che esercitano attività d’impresa e di lavoro autonomo o che sono titolari di reddito agrario, ed è commisurato alla diminuzione di fatturato subita a causa dell’emergenza epidemiologica.

La presente guida intende fornire le indicazioni utili per richiedere il contributo a fondo perduto, illustrando le condizioni per usufruirne e le modalità di predisposizione e di trasmissione dell’istanza, che sono stati definiti dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 giugno 2020.

6.  Credito d’imposta sanificazione: estensione acquisto di dispositivi di protezione individuale

29 Aprile 2020

L'art. 30 del DL 8.4.2020 n. 23 estende l'ambito applicativo del credito d'imposta per le spese di sanificazione degli ambienti e strumenti di lavoro, di cui all'art. 64 del DL 18/2020, alle spese per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall'esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale. 

5.  Dettagli garanzia 100% per finanziamenti fino a 25 mila €

21 Aprile 2020

A seguire il punto delle principali caratteristiche relative ai finanziamenti fino a 25 mila €, come previsto dal Decreto Liquidità nr. 23 del 8/4/2020.

In particolare, l’articolo interessato è il n. 13, comma 1 come da circolare Mediocredito Centrale, scaricabile al pulsante sottostante. 

4.  Decreto Legge “Liquidità” 8 aprile 2020: misure finanziarie

10 Aprile 2020

Il giorno 8 aprile 2020 è stato approvato il Decreto Legge "Liquidità" n. 23/2020 che prevede garanzie pubbliche per favorire l'accesso al credito di piccole, medie e grandi imprese e la sospensione dei termini di scadenza dei titoli di credito.

Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di contenere gli effetti negativi che l’emergenza COVID-19 sta producendo sul tessuto socio-economico nazionale, il Decreto Legge prevede principalmente misure di sostegno alla liquidità delle imprese, all'esportazione, all'internazionalizzazione e la sospensione dei versamenti tributari e contributivi.

3.  Emergenza Covid-19 / Definito indennità 600 euro e modalità di richiesta

1 Aprile 2020

E' stato approvato il Decreto Ministeriale D.L. 18/2020 (DL Cura Italia).

In allegato, il documento dove si definisce l’ambito dei beneficiari delle indennità di 600 euro e le modalità di richiesta.

2.  Disposizioni per sostegno finanziario – economico alle aziende Decreto Cura Italia

18 Marzo 2020

In relazione alla attuale emergenza economico-sanitaria, inviamo in allegato una nota informativa che riepiloga le opportunità concesse dal Governo a favore delle nostre imprese.

L’applicazione di questi strumenti potrà favorire, nell’ambito delle imprese, una migliore gestione dei flussi finanziari oltre al mantenimento della necessaria liquidità per assecondare impegni pregressi ed esigenze future.

1.  Trasmissione Telematica dei corrispettivi, si riapre il periodo di moratoria

19 Febbraio 2020

A seguire la Risoluzione n°6 del giorno 10/02/2020 della Agenzia delle Entrate: memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi - Articolo 2, comma 6-ter, del decreto legislativo n. 127 del 2015 - Primo semestre di applicazione delle nuove disposizioni normative.

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